il punto di partenza dell’intervento era il risanamento di un granaio medioevale. si doveva risolvere il problema di conciliare due obiettivi contrastanti: l'abitare moderno, che necessita di abbondante luce naturale, e il recupero dell'edificio storico con i suoi interni bui. si è cercato di raccontare una storia semplice, allo stesso tempo poetica e razionale: lasciar nascere qualcosa di nuovo all'interno dell’esistente. si è deciso, attraverso la rimozione del tetto non originario, di lasciar cadere la luce all'interno della casa, e di far crescere di un "nuovo albero", una struttura lignea allineata con le altre piante che circondano l'edificio; chiudendo con il vetro gli spazi tra i nuovi rami si è potuto così definire lo spazio rinnovato dell'abitare, al contempo antico e moderno.











